Mi ricordo di te...

Il saluto con gli occhi… e con il cuore.
C’è una cosa che qui mi colpisce ogni giorno, il tuo nome.
Quando ti chiedono come ti chiami, puoi starne certa… non lo dimenticheranno.
Un nome su trenta persone in una classe yoga può essere scontato. Eppure non succede solo con gli insegnanti. Succede con chi lavora in sala, in cucina, al bar, con chi si prende cura del giardino, fa la spesa, sistema gli spazi…
Tutti sanno il tuo nome.
E così ogni good morning o good evening è accompagnato, con una naturalezza disarmante, dal tuo nome.
Ti vedono. Ti riconoscono. Si ricordano di te.
E poi, fuori da qui, durante la mia piccola pausa pomeridiana, c’è un club di padel, tanta gente che gioca, si ferma per due chiacchiere, per un pranzo o semplicemente per uno snack.
E anche qui… i camerieri conoscono il tuo nome.
Lo hanno memorizzato praticamente dalla prima volta che hai detto come ti chiami e da dove vieni.
Sono attenti. Osservano. Si ricordano.
Sanno chi arriva da solo, chi è in compagnia, chi è in viaggio di nozze, chi è con gli amici…
E oggi, neanche a farlo apposta, si avvicina un cameriere e mi dice:
Sabrina, a guy from Milan came by this morning. Do you know him?😂
E io penso: ma davvero?
Questa attenzione mi fa sorridere...
Accogliere essere ospitali qui è ricordarsi di una persona.
È guardarla negli occhi.
Chiamarla per nome.
Farle sentire, anche solo per un istante:
“Ti ho visto. Mi ricordo di te.”
Questo è tutto per oggi. Qui a Bali Island of Gods🌺
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