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Spazio....

Immagine del redattore: Sabrina Mandala DevaOm
Sabrina Mandala DevaOm
3 set
Tempo di lettura: 2 min

Una cosa che trovo sempre meravigliosa, ogni volta che partecipo a corsi, ritiri o formazioni in giro per il mondo, è condividere l’esperienza con persone che arrivano da ogni parte del mondo.

Età diverse, culture diverse, storie diverse… eppure, in qualche modo, qui ci unisce lo Yoga.

Ed è incredibile come lo Yoga riesca a farci sentire a casa, ovunque.

È questo uno degli aspetti che amo di più di questi ritiri incontrare persone nuove e scoprire quanto, al di là delle nostre differenze, ci siano tante cose che ci accomunano.

Bali, invece, ancora non ho avuto modo di viverla davvero.

Per ora ho conosciuto soprattutto la scuola, la pratica, gli insegnanti, le persone e questa nuova quotidianità, con un programma piuttosto pieno.

Ma dalla prossima settimana inizierò a scoprirla un po’ di più… nuovi luoghi, nuovi incontri, nuove esperienze.

E poi c’è quel piccolo dettaglio che mi ha fatto sorridere.

Nella mia camera, neanche a farlo apposta, c’è disegnato un grande Mandala sulla parete.

Su 30 camere e, tra tutte, solo la mia ha questo disegno.

E allora penso che forse sia proprio il momento di fermarmi un attimo e chiedere all’Universo qualcosa di nuovo.

Non ciò che mi manca, come avevo scritto ieri.

Ma qualcosa che ancora non conosco.

Qualcosa di nuovo, sorprendente, inaspettato.

Qualcosa che ancora non so chiedere, perché non ho idea di cosa sia.

Non l’ho pensato, non l’ho immaginato, forse non so nemmeno di desiderarlo.

E allora questa volta non voglio dare indicazioni.

Voglio lasciare spazio.

Mi fido di te, Universo.

Se questo è il mio momento per scrivere, per meditare, per ascoltare e per lasciare arrivare qualcosa di nuovo, voglio che tu lo senta forte.

Io sono qui.

.....

E dall’Universo ora parliamo anche della mia pratica quotidiana.

Il mio corpo si sta abituando alle pratiche del mattino e a quelle della sera ( anche perché prima di partire mi ero beccata una brutta influenza) e giorno dopo giorno, sento che sta velocemente riprendendo forza.

È bello sentire il corpo che torna ad aprirsi, a risvegliarsi, a ricordare.

Apri il petto.

Apri le anche.

Apri la mente.

Crea spazio.



 
 
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