Camminare con il cuore
- Sabrina Mandala DevaOm

- 6 giorni fa
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Cuore batticuore
Per i popoli nativi americani tutto partiva dal cuore.
Dal cuore nasceva il modo di muoversi nel mondo, quando partire, dove fermarsi, dove trovare acqua, dove cacciare, dove la terra era fertile. Seguire il cuore significava essere in ascolto dei segni della Terra, del vento, degli animali, dei cicli del cielo.
Quando il cuore era aperto, nulla era distante. Ogni cosa diventava relazione, un dialogo diretto con la Natura, la vita. Vivere dal cuore significava camminare in equilibrio, scegliere con rispetto. Le decisioni importanti non venivano forzate, ma sentite.
Quando il cuore era allineato, l’uomo camminava sulla “buona via”.
In armonia con il Grande Spirito, con la comunità e con il ritmo naturale dell’esistenza.
Anche nello yoga e nell’Ayurveda il cuore è molto più di un organo fisico. È un centro energetico profondo "Anahata", il chakra del cuore. Il suo nome significa "il non colpito", ciò che non è stato ferito.
Anahata è il cuore energetico, la sede dell’anima. È il punto di incontro tra terra e cielo, tra il corpo e la coscienza. Qui l’energia non sale e non scende.... si espande.
Secondo l’Ayurveda, nel cuore risiede l’essenza più sottile, l'ATMAN. Quando il cuore è in equilibrio, il respiro si fa più ampio, il sistema nervoso si calma, la mente si quieta. Il cuore diventa un luogo sicuro.
Anahata è il luogo dell’AMORE come stato dell’essere. Un amore che non trattiene, non giudica, non forza. Un amore incondizionato che nasce dall’ascolto.
Le antiche tradizioni dicono che nel cuore dimora il Sé, Atman, come una fiamma silenziosa. Atman è l’anima, la parte più vera di noi, quella che non ha bisogno di essere aggiustata.
Così come per i popoli nativi americani il cuore guidava il cammino nella vita quotidiana, nello yoga il cuore guida il nostro percorso interiore.
Nella pratica, portare attenzione al cuore significa tornare a uno spazio in cui corpo, mente e anima smettono di opporsi e iniziano a collaborare.
Abitare il cuore è una pratica quotidiana. È ricordare che, dietro le ferite, le paure e le reazioni, esiste un luogo che non ha mai smesso di battere per noi.
Il Cuore.
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