Elogio alla Natura
- Sabrina Mandala DevaOm

- 4 lug
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 5 lug

"Troverai di più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà", Bernardo di Chiaravalle.
Mare, montagna, laghi, campagna... La risposta è una sola: Natura.
Chi sceglie queste destinazioni porta nel cuore l'amore e il rispetto per la Natura. È un richiamo silenzioso che invita a rallentare, ad ascoltare e a ritrovare sé stessi.
Ci si raccoglie sotto cieli immensi, si percorrono stradine bianche con la speranza di vedere attraversare un leprotto o un capriolo. Si alza poi lo sguardo verso l'orizzonte, aspettando il volo maestoso di una poiana o di un giovane aquilotto. In quei momenti nasce un pensiero semplice ...forse si può ancora credere alle favole.
È proprio qui che nasce la meraviglia. Nella bellezza di un paesaggio incontaminato, nel canto degli uccelli, nel profumo del bosco, nel rumore delle onde o nel silenzio di una montagna. È qui che si riscopre il bambino che vive dentro ciascuno di noi, capace di stupirsi davanti alle piccole cose. Si respira spensieratezza, si cammina con leggerezza e il tempo sembra ritrovare il suo ritmo più naturale.
Ma vivere la Natura è anche una responsabilità. Esistono regole da rispettare, non come imposizioni rigide, ma come gesti spontanei di educazione e di amore. Rispettare i sentieri, non abbandonare rifiuti, non disturbare gli animali, preservare ciò che ci circonda sono attenzioni che nascono dalla consapevolezza che la Natura non ci appartiene, siamo noi a essere suoi ospiti.
Solo così potremo continuare a emozionarci davanti a un'alba sul mare, a un tramonto tra le montagne, al riflesso di un lago o ai colori della campagna. Solo così la Natura continuerà a regalarci il suo dono più prezioso, la capacità di meravigliarci e di ricordarci che la bellezza è spesso nelle cose più semplici e che ogni fiore, ogni albero e ogni foglia custodiscono una storia....
.png)


