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Se fossi una bambina...

  • Immagine del redattore: Sabrina Mandala DevaOm
    Sabrina Mandala DevaOm
  • 12 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Se fossi una bambina,

mi prenderei per mano.

Sarei la prima a dirmi

che diventare grandi è importante,

ma che esiste un pericolo sottile:

perdere il senso di ciò che è umano.

Mi ricorderei che in cima alla scala dei valori

non c’è il potere cieco, ma l’aiuto reciproco.

Non il dominio, ma il sostegno.

Un futuro non deve essere “migliore” a tutti i costi.

Deve essere un futuro capace di continuare

a vedere il cielo,

a nutrirsi dei frutti della terra,

a camminare insieme senza paura.

Se fossi una bambina,

direi che il vero potere è luce, non manipolazione.

È dare esempio, mostrare ciò che nobilita l’essere umano l'amore per sé stessa e per tutti gli esseri umani, la consapevolezza di sé e del mondo.

E se fossi una bambina,

toglierei oggi questo potere dalle mani

di chi lo usa solo per sé.

Lo affiderei a chi conosce i confini del gioco

e sa fermarsi quando diventa pericoloso o ingannevole.

Direi che troppi capi di Stato

giocano a Risiko con il mondo,

hanno comprato le pedine giuste,

calcolato le mosse,

accumulato territori,

ma hanno dimenticato una cosa essenziale.

Non hanno considerato

che chi si muove con una coscienza

che va oltre il bene materiale

possiede un potere che li disarma.

Un potere silenzioso,

allarmante per chi controlla,

fatto di luce,

di amore,

di verità che non si compra.

Chiamerei altre bambine e bambini,

perché sanno riconoscere

quando qualcosa non è giusto,

anche senza saperlo spiegare.

Metterei tutti gli adulti

a giocare con la sabbia,

a costruire castelli in riva al mare,

per ricordare loro

che basta un’onda

a riportare tutto all’essenziale.

Li metterei in guardia,

con dolcezza,

dicendo che non abbiamo bisogno

degli adulti così come oggi si rappresentano,

ma di esseri umani presenti, vigili, consapevoli.

E allora ricorderei, piano piano,

le parole della Bhagavad Gītā (VI,5)

che una maestra mi ha letto tempo fa,

per non dimenticare di credere in me stessa:

"L’essere umano è il proprio amico

o il proprio nemico.

Nessuno può salvarlo al suo posto.”

Se fossi una bambina,

direi che è tempo di crescere davvero.

Non in altezza,

ma in coscienza

e consapevolezza.

@Mandala Sabrina Rossi

 
 
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